Il progetto di ricerca

Verona è conosciuta nel mondo come la città di Giulietta e Romeo, del Vinitaly e dell’Arena, mentre è meno noto che Verona è anche una realtà importantissima per la produzione di frutta e verdura.

Dall’inizio del 2014 ci stiamo occupando di un progetto molto ambizioso, finanziato dalla Regione Veneto, finalizzato alla caratterizzazione della qualità dei frutti cresciuti nel territorio veneto. Fragole, ciliegie, pesche e nettarine, mele, pere, noci e kiwi stanno man mano svelando ai nostri occhi i loro “segreti”. Segreti che abbiamo deciso di carpire usando un approccio scientifico piuttosto innovativo, chiamato “metabolomica”: non a caso, a casa nostra (ovvero, nel nostro laboratorio, che informalmente chiamiamo “il lab”), abbiamo da subito ribattezzato questo progetto “fruttomica”, ovvero metabolomica della frutta.

 

Quando si parla di metabolomica, si intende l’analisi di tutti i “metaboliti”, ovvero le molecole di piccola dimensione, di un materiale biologico (ad esempio di un frutto). Queste “piccole molecole” sono le sostanze che danno colore e sapore alla nostra vita: sono responsabili del colore e delle fragranze di fiori e frutti, e del sapore di questi ultimi. Inoltre, si ritiene che proprio queste sostanze (o, meglio, alcune di esse) siano responsabili delle proprietà benefiche sulla salute umana di una dieta ricca di frutta e verdura. Non a caso l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda il consumo di almeno 5 porzioni, di 80 grammi l’una, di frutta-verdura al giorno. Se considerate che 100 grammi corrispondono ad un kiwi, 3-4 fragole o una mela, e che 300 grammi corrispondono ad un’insalata estiva (1 pomodoro - 1 cetriolo - mezzo peperone - 1 cipolla dolce), vi renderete conto che si tratta di un obiettivo pienamente raggiungibile… con un’enorme vantaggio per la propria salute, nel breve e nel lungo termine!

La nostra ambizione è raccontarvi il valore della frutta nella nostra dieta, legando le analisi approfondite che stiamo conducendo (la metabolomica, appunto) al patrimonio di conoscenze della comunità scientifica sulle proprietà di queste sostanze.

 

Al prossimo appuntamento!

Flavia

Flavia Guzzo

Flavia Guzzo

Università di Verona

Professore associato, settore scientifico disciplinate BIO/01 (botanica generale), presso il Dipartimento di Biotecnologie, Università degli Studi di Verona, Strada le Grazie 15, Cà Vignal 1, 37134 Verona. Nell’ambito del progetto di ricerca “Caratterizzazione qualitativa dei principali prodotti ortofrutticoli veneti e del loro ambiente di produzione” mi sono occupata, con il mio gruppo di ricerca, delle analisi metabolomiche di kiwi, fragole, ciliegie, pesche e nettarine, mele, pere e noci.

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